La Storia del Gelato

La Storia del Gelato

gelato-biscotti

Da pochi giorni è terminata GELATISSIMO – Tutto il mondo del gelato, appuntamento biennale irrinunciabile per scoprire tutte le tendenze e le più innovative idee sul gelato artigianale; ma qual è la storia del gelato?

La nascita del gelato si perde nella storia dell’uomo e non è quindi facile stabilirne l’origine certa. Sicuramente conosciute fin dall’antichità, le proprietà del ghiaccio per la conservazione dei cibi sono documentate dall’esistenza in tutto il mondo di ghiacciaie o neviere (naturali o costruite appositamente dall’uomo), atte a conservare la neve durante il periodo invernale per poi essere venduta in blocchi durante le stagioni calde. Con lo sviluppo dell’allevamento nei secoli, il latte ghiacciato diventò un alimento tutt’altro che raro.

Nella Bibbia si parla di Isacco, che offrendo ad Abramo latte di capra misto a neve avrebbe inventato il primo frappé della storia. E mentre gli antichi Romani consumavano le loro nivatae potiones, veri e propri dessert freddi addolciti con miele, in Cina, intorno al 2000 a. C., si preparava un riso molto cotto, con l’aggiunta di spezie e latte, introdotto poi nella neve perché si solidificasse.

Bisogna però aspettare il Cinquecento per assistere alla nascita del gelato moderno, del quale Firenze rivendica l’invenzione: la storia, in bilico tra leggenda e realtà, racconta che fu infatti l’architetto Bernardo Buontalenti ad introdurne panna ed uova nella ricetta, rendendola così golosa. Ancora oggi la “Crema Fiorentina” è chiamata anche “Gelato Buontalenti”.

L’origine italiana del gelato viene riconosciuta in gran parte del mondo (tanto che non è inusuale, nelle gelaterie estere, trovare indicazioni come “vero gelato italiano” come garanzia di qualità), ma fu la sua introduzione in Francia a renderlo celebre in tutta Europa. Dobbiamo infatti al cuoco palermitano Francesco Procopio dei Coltelli la creazione della ricetta così come la conosciamo: egli sostituì il miele con lo zucchero e scoprì l’uso del sale mischiato con il ghiaccio per farlo durare di più. Trasferitosi a Parigi alla corte del Re Sole, incantò Luigi XIV al punto che questi attestò a Procopio l’esclusiva di quella prelibatezza attraverso una “patente reale”. Grazie a questa concessione nel 1686 aprì il Caffè Procope, la prima gelateria della storia.

Nel XIX sec. il gelato si diffuse anche in Inghilterra e in America grazie agli emigranti italiani che lo vendevano per strada. Il venditore di gelati veniva infatti chiamato “hokey-pokey”, traslitterazione dell’italiano “Ecco un poco”. La prima gelateria in terra americana fu aperta dall’italiano Filippo Lenzi alla fine del 1800, mentre ad un altro italiano residente a New York, il gelataio cadorino Italo Marchioni, dobbiamo nel 1903 il brevetto del cono gelato. La deliziosa cialda da passeggio contribuì ad incrementare la popolarità e la diffusione del gelato italiano, trasformandolo definitivamente da dessert per ricchi a street food amato ed accessibile a tutti.

Oggi la gelateria è diventata una vera e propria arte, sempre più elaborata e sofisticata, ed i nostri biscotti sono un’ottimo abbinamento per esaltare questa prelibatezza culinaria giunta ai giorni nostri dopo un’evoluzione durata secoli.

2018-02-16T17:41:55+00:00